Come aprire uno studio podologico: le autorizzazioni

Come aprire uno studio podologico: le autorizzazioni 

 

AUTORIZZAZIONE STUDI/AMBULATORI PODOLOGICI (valutare a riguardo Leggi =
Regionali per l'apertura di Studi Odontoiatrici)

Sunto delle necessità:

= apertura partita Iva e opzione tipo di contabilità;
= appartamento o locale privo di barriere architettoniche (fortemente 
consigliato);
= locale per l'esecuzione delle prestazioni, che garantisca il 
rispetto della privacy dell'utente;
= doppio bagno: uno per i pazienti (senza barriere architettoniche) 
l'altro per il personale
= destinazione d'uso dell'immobile: A10: "Uffici e studi privati";
= autorizzazione condominiale;
= impianto elettrico adeguato alla legge 46/90;
= contratto smaltimento rifiuti speciali;
= richiesta al comune di appartenenza dell'autorizzazione 
all'esercizio o alla realizzazione;
= adozione delle misure salva privacy (Legge 675/96, DPR 318/99 e 
Dlgs. 196 del 30/06/03);
= norme antincendio (DM del 28 dicembre 2002 e DM del 10 marzo 1998);
= applicazioni di misure per la tutela della salute e per la sicurezza 
dei lavoratori secondo la legge 626/94;
= i compressori devono avere una rumorosit=E0 inferiore ai 60 dB e se 
non superano i 100 litri di capienza non necessitano di alcuna 
autorizzazione;
= per le esecuzioni musicali o di immagini televisive diffuse nelle 
sale d'attesa degli studi podologici sono dovuti i diritti d'autore in 
base alla legge 633/41;
= abbonamento Rai: va pagato se nello studio c'è un collegamento 
televisivo o radiofonico con le reti nazionali RAI;
= applicazione della direttiva 93/42 Cee concernente i Dispositivi 
medici (protesi, ortesi, plantari): prescrizione, progettazione tecnica, 
etichettatura, dichiarazione di conformità, istruzioni d'uso tecniche;
= applicazione targa pubblicitaria: autorizzazione condominiale 
scritta; domanda in bollo da 10.33 intestata al Sindaco del Comune dove 
è ubicato lo studio e consegnata, in unica copia. Non è più dovuta 
l'imposta comunale per l'affissione della targa;

ELENCO DEI DOCUMENTI DA PRESENTARE alla ASL IN DUPPLICE COPIA:

1. IL MODELLO DI RICHIESTA (da ritirare presso la ASL di competenza)

2. LA PLANIMETRIA DEI LOCALI (La planimetria deve essere firmata da un 
tecnico abilitato, contenere la destinazione d'uso dei locali e 
l'indicazione della scala 1:100 essere quotata ed riportare anche 
l'altezza dei locali e il piano a cui si trova lo studio/ambulatorio, i 
rapporti aero illuminanti, le superfici e i ricambi d'aria di eventuali 
bagni ciechi.)

3. LA RELAZIONE GENERALE SULLE PROCEDURE DI DISINFEZIONE La relazione 
generale deve contenere procedure e protocolli di disinfezione e 
sterilizzazione degli strumenti, tipo e caratteristiche della 
sterilizzatrice e descrizione di quando e come vengono effettuati i 
controlli sull'apparecchio nonchè le prove di efficacia. Devono essere 
descritte inoltre le procedure di sanificazione degli ambienti e di 
disinfezione delle superfici di lavoro e del riunito. Particolare 
attenzione dovrà inoltre essere posta all'acqua del riunito. A 
riguardo può essere presentato il testo "Sterilizzazione e 
sanificazione ambinetale" di Gaetano Di Stasio e Salvatore Andolfo edito 
da Podos Logo Italia

4. Certificato di laurea, abilitazione professionale,

5. Diplomi professionali di ogni collaboratore.

6. In caso di Studio Associato : Statuto.

7. Schede di sicurezza (schede tecniche tossicologiche) dei prodotti 
utilizzati (p.es siliconi).

DOTARSI:

1 . Almeno un estintore fino al 18 settembre 2007 ai sensi del DM 18 09 
02 (dopo tale data sranno obbligatori due estintori)

2. Illuminazione di sicurezza

3. Segnalazione delle vie di esodo (cartelli)

IMPIANTO ELETTRICO:

1 Schema e progetto di impianti realizzati dopo l'entrata in vigore 
della legge 46/90 e dichiarazione per quelli precedenti (lo rilascia la 
ditta che esegue i lavori o tecnico abilitato).

2 Dichiarazione di conformità (come da decreto 20/2/92) per quelli 
realizzati dopo l'entrata in vigore della L. 46/90 da inviare entro 30 
giorni dalla messa in servizio all'ISPELS e all'AUSL, verbale di 
collaudo.

3. Registro delle verifiche periodiche (periodicità triennale) Norma 
CEI64-8, sez.710.Impianto messa a terra:

IMPIANTO TERMICO:

Dichiarazione di conformità e manuale con le istruzioni di uso.

Manutenzione ordinaria (periodicità annuale)

Analisi combustione (periodicità biennale).

RIFIUTI SOLIDI (basta chiamare una società qualsiasi di smaltimento 
rifiuti ospedalieri e fare un contratto per fare un prelievo ogni 2 
mesi: costo 35,00):

1. Contratto di smaltimento, copia dell'autorizzazione della ditta 
smaltatrice.

2. Schede trasporto rifiuti (formulari di identificazione) vidimate 
dall'ufficio competente (solo se appaltato a ditta esterna).

3. Copie delle schede rifiuti compilate (copia "produttore/detentore", 
copia "da restituire al produttore" controfirmata dal destinatario).

DOCUMENTI RELATIVE ALLE ATTREZZATURE ELETTROMEDICALI:

1. Registro con l'elenco delle attrezzature biomediche in dotazione 
(turbina, micromotori, sedie motorizzate, autoclae... )

2. Collaudi delle attrezzature (se non già ECM o se più vecchie di 4 
anni)

3. Dichiarazione di conformità delle attrezzature acquistate dopo il 
giugno 98

4. Manuali con le istruzioni per l'uso STERILIZZATRICE

5. Manutenzione

6. Procedure

Dove acquistare poltrone podologiche : 
http://www.sunesteticstore.it/catalogo/24/POLTRONE-PEDICURE.aspx 
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