Adeguamento Solarium nuova normativa

http://www.sunesteticstore.it/

Adeguamento Solarium nuova normativa

Con i recenti cambiamenti introdotti dal decreto legge e i sempre più frequenti controlli da parte delle autorità si pone il problema di essere perfettamente allineati alla normativa e ai regolamenti, al fine di non incorrere in spiacevoli sorprese.
Il decreto legge, che ha decorrenza dal 30 luglio 2011, non ha fatto altro, riguardo ai solarium, che recepire una normativa che era in vigore già dal 1 aprile 2009.
Ma quali sono le condizioni di legalità che un centro estetico e solarium deve rispettare?
Ecco alcuni punti fermi:
          

Tutte le macchine solarium devono essere dotate di targhette identificative, indicanti il tipo UV, il voltaggio e i watt consumati. In caso di controllo l’assenza di questa targhetta porta ad un immediato blocco della macchina.
          

Tutte le macchine solarium devono essere dotate di libretto di uso e manutenzione. All’interno di questo normalmente si trova la certificazione della macchina e i valori di irradianza.

Devono essere appese nella cabina tutte le avvertenze prescritte. Di solito queste vengono fornite insieme alla macchina. Inoltre con l’introduzione del decreto legge del 30 luglio sono state introdotte nuove avvertenze e informazioni utili per l’utente, che vanno DI LEGGE integrate con le precedenti. Se non avete le avvertenze potete contattarci per averne una copia o scaricarle dalla apposita sezione download dopo esservi registrati.
         

La certificazione della macchina deve essere aggiornata alle più recenti normative. Se sulla certificazione della vostra macchina sono riportate le normative CEI EN 60335-2-27 A1 e A2 allora la vostra macchina è già adatta alle nuove normative. In caso contrario dovrete contattare La casa produttrice del solarium per effettuare una ricertificazione della macchina. E’ importante sapere che solo la casa produttrice è autorizzata ad effettuare adeguamenti; diffidate da aziende esterne che, nella maggior parte dei casi, non possono rilasciare una certificazione valida ai fini dei controlli preposti da ASL e NAS.
Cosa fare se non si è a norma.
In caso non si soddisfi uno dei requisiti sopra bisogna provvedere immediatamente all’adeguamento.
Nel caso in cui la certificazione del macchinario (che di solito si trova all’interno del manuale o come documento a parte ed è contrassegnato dalla dicitura “Dichiarazione di Conformità”) non sia aggiornata bisognerà contattare la casa madre del solarium per effettuare l’adeguamento. Prestate attenzione a rivolgervi solo al vero produttore, chiamando il numero di telefono indicato sul libretto come costruttore.

Fate altresì moltissima attenzione nel caso di macchinari usati. Nel caso decidiate di acquistarne uno accertativi facendovi mostrare prima la certificazione, che risponda agli aggiornamenti A1 e A2. Per verificare basta che troviate scritto “Rispetta la normativa CEI EN 60335-2-27 aggiornamenti A1 e A2” o diciture equivalenti. Tutte le macchine devono essere “a norma” anche quelle che sono state costruite prima del decreto legge e dell’uscita della normativa.


Quali sono i rischi in cui si incorrono se non ci si adegua?
Quando il controllo viene effettuato dalla ASL di competenza e le macchine non sono a norma viene di solito dato un tempo di adeguamento. Se dopo questo periodo (che può andare da qualche settimana ad alcuni mesi) le macchine vengono trovate ancora fuori normativa, allora può essere revocata la licenza.

 http://www.sunesteticstore.it/catalogo/384/SOLARIUMRICAMBI.aspx

Lampada Infrarossi

Lampada Infrarossi
INFRA.jpg

Benefici e applicazioni dei raggi infrarossi

Fra le varie applicazioni degli infrarossi si annovera la riabilitazione, per contrastare contratture e dolori muscolari e preparare il muscolo a massaggi e trattamenti di fisioterapia: questo perché riscaldano in profondità.
Scoperti nel 1800 da un astronomo inglese, i raggi infrarossi non sono visibili a occhio nudo (all’interno dello specchio luminoso la banda a infrarossi è quella che immediatamente vicina alla bada rossa della luce visibile), sono raggi a bassa frequenza e capaci di emettere calore. Proprio quest’ultima caratteristica ne ha favorito l’applicazione in campo medico ed estetico.

Gli infrarossi, infatti, sono usati in riabilitazione, per contrastare contratture e dolori muscolari e preparare il muscolo a massaggi e trattamenti di fisioterapia.
Questo perché, direzionati sulla zona da trattare
riscaldano in profondità
– ciò determina una dilatazione dei vasi sanguigni presenti nella zona trattata
– viene favorita così maggiore circolazione sanguigna locale e, di conseguenza
– una maggiore ossigenazione dei tessuti, che si rigenerano.
Si aggiunge, inoltre, un effetto stimolante sulle terminazioni nervose, che riduce il dolore e rilassa la muscolatura.
Sono quindi indicati per il trattamento dei dolori alla cervicale, per artrosi cervicale e lombare, per le contratture muscolari e per il trattamento delle piaghe da decubito.
Utili per malattie da raffreddamento, per affezioni dell’orecchio, naso e gola.

Possono essere usati anche a casa, perché, trattandosi di raggi sostanzialmente innocui, richiedono solo un po’ di buon senso: per esempio, vanno evitati in tutte quelle situazioni in cui il calore non favorisce la guarigione muscolare ma anzi può peggiorare la situazione.
È Il caso dei traumi o delle infiammazioni acute (come artriti acute): in questi casi è facile rendersi conto che il muscolo o l’articolazione interessati sono già caldi e non devono essere ulteriormente riscaldati.

Gli infrarossi ti fanno anche bella: nei centri estetici, infatti, vengono utilizzati, da soli o in combinazione con altri trattamenti, per contrastare i “cedimenti” della pelle. Il calore sprigionato dai raggi stimola la produzione di nuovo collagene, con un benefico effetto, nel tempo, sull’elasticità e sul tono cutaneo e anche sulle rughe. Anche in questo caso si può agire ad esempio da usare dopo l’applicazione di una crema idratante (o anche antirughe) per facilitarne la penetrazione e migliorarne l’efficacia.

 

 
 

Lampade abbronzanti Adeguamento nuova normativa emissioni 0,3 W/m2

Lampade abbronzanti 
Adeguamento nuova normativa emissioni 0,3 W/m2

 

Imminenti controlli ASL su Apparecchiature Estetiche

attenzione ai controlli delle ASL sulle lampade solari

COMUNICAZIONE a tutte le Estetiste che detengono lampade solari e Responsabili di Centro di abbronzatura: le ASL stanno controllando i centri abbronzatura e centri di estetica per verificare la rispondenza delle apparecchiature UV alle specifche della nuova legge estetica.
Messaggio diffuso dalla Regione Lombardia – ASL MILANO:
UTILIZZO APPARECCHIATURE A RAGGI ULTRAVIOLETTI. ADEGUAMENTO VALORI DI IRRADIANZA. CAUTELE DI APPLICAZIONE.

ASL Milano – AOOASLMI
REGISTRO UFFICIALE
USCITA DPM
Prot. n. 29891
Data 24/04/2013
D.M. 12/05/2011 n.110 “Regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attività di estetica”.
Apparecchiature a raggi ultravioletti.
Il D.M. 12/05/2011 n. 110 ha aggiornato l’elenco degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico allegato alla L. 1/90 ed ha emanato schede tecnico-informative che riportano le caratteristiche tecnico-dinamiche, i meccanismi di regolazione, le modalità di esercizio e di applicazione e le cautele d’uso per ciascun apparecchio per uso estetico.
Il decreto in oggetto è entrato in vigore il 30/07/2011.
Nel corso del 2012 la struttura scrivente dell’ASL di Milano ha effettuato un’indagine a campione su un gruppo di centri abbronzatura e centri estetica con apparecchiature a raggi ultravioletti (UV) per verificare la rispondenza di tali apparecchiature alle specifiche tecniche del decreto suddetto ed ha riscontrato diffuse non rispondenze alle modalità di esercizio e di applicazione e cautele d’uso. In particolare sono stati riscontrati superamenti del valore di irradianza efficace eritemale in tutti gli apparecchi controllati. Tale valore non deve superare 0,3 W/m2.
Pertanto, alla luce di quanto sopra descritto e in previsione della estensione dei controlli da parte dell’ASL scrivente, si raccomanda di sensibilizzare i propri aderenti riguardo alla necessità e all’urgenza di verificare la rispondenza al decreto in oggetto di tutti gli apparecchi e di effettuare tutti gli adeguamenti che si rendessero necessari.
Quanto sopra riveste un particolare rilievo nel caso degli apparecchi ad UV, dal momento che le radiazioni UV sono state classificate dalla Agenzia Internazionale per la ricerca sul Cancro dell’Organizzazione Mondiale della Sanità come certamente cancerogene, e pertanto tali apparecchiature devono essere utilizzate con la massima cautela per evitare di causare ai propri clienti utilizzatori danni acuti (quali ad es. ustioni , congiuntiviti, ecc.) e/o cronici (melanomi cutanei ed altri tumori maligni della cute e dell’occhio).
La ASL scrivente confida nella collaborazione che le Associazioni in indirizzo vorranno riservare alla presente richiesta, dando la massima diffusione presso i propri iscritti, anche attraverso i siti web e i social media, al fine di raggiungere il più capillarmente possibile tutti i gestori di centri abbronzatura ed estetica.
Si resta a disposizione per qualsiasi chiarimento o contributo si rendesse necessario.
Il DIRETTORE Ssd Salute e Ambiente
F.to Dr. Maurizio Tabiadon

Il DIRETTORE Dipartimento di Prevenzione
F.to Dr.ssa Susanna Cantoni
Responsabile del procedimento: DBenessere E Prevenzione
Cappello – 02.8578.9554
Responsabile del procedimento: Dr. Maurizio Tabiadon – 02.8578.9551″

Per info:
Adeguamento delle vostre apparecchiature abbronzanti contattare :

 

Depilazione laser

 

Depilazione laser

Vuoi risolvere una volta per tutte l’inestetico problema dei peli superflui?
Attualmente il sistema più efficace per un risultato definitivo si avvale della tecnologia laser. Tale strumento, assolutamente indolore, usato ormai in molti settori della medicina, ha trovato oggi un’altra applicazione: la depilazione.
In cosa consiste la depilazione con il laser
Effettuata con diversi tipi di laser (Q-Switched Nd, Alessandrite, Ruby, Neodimio-yag, Dye), consiste in un fascio di luce che ha come bersaglio la melanina e penetrando nella cute si trasforma in energia termica che elimina completamente la radice del pelo colpendo il pigmento del follicolo pilifero e inducendo una graduale atrofia dello stesso.
Indicazioni
La laserepilazione è indicata prevalentemente per i peli scuri (ricchi di melanina) in qualunque parte del corpo ad eccezione delle sopracciglia (per evitare il pericoloso contatto del laser con gli occhi).
Il trattamento è abbastanza costoso, ma con questo trattamento i risultati sono garantiti nel 99% dei casi e la ricrescita è pressoché nulla.
Ricordiamo inoltre che questi tipi di laser sono di utilizzo esclusivamente medico.
Durata
Occorrono diverse sedute a seconda del soggetto da trattare (in genere 3-4 il primo anno, 2-3 il secondo ed 1 il terzo) e si possono trattare anche vaste aree.
Problemi della depilazione con il laser
Poiché il laser agisce emettendo alte potenze per tempi infinitesimi, ha il vantaggio di essere molto efficace per la depilazione senza presentare particolari controindicazioni a parte quella di non esporsi al sole per almeno una settimana. In caso di arrossamenti è consigliabile una crema cortisonica. Nei casi più gravi si consiglia di consultare un dermatologo.

I laser hanno segnato una importante svolta nel trattamento degli inestetismi della pelle che sono fondamentalmente di due tipi: i laser a CO2 e quelli ad Erbium che permettono entrambi di eliminare gli strati della pelle danneggiati, spianare le rughe e le cicatrici, eliminare le macchie cutanee.
Prima del trattamento è necessario preparare la pelle con apposite creme; il giorno prima del trattamento, allo scopo di prevenire possibili infezioni, si devono assumere delle pastiglie antiherpes e degli antibiotici.
Recentemente la crescente domanda di trattamenti “soft”, che permettano il trattamento dei classici inestetismi del viso, come le macchie, le rughe, la perdita di elasticità, le cicatrici da acne  e gli altri segni d’invecchiamento, trova una risposta adeguata nella nuova metodica, il laser CO2 frazionato (o frazionale), che garantisce ottimi risultati con un rapido ritorno al lavoro o alla vita sociale.

Il laser CO2 frazionale rispetto ad altri laser ablativi come il CO2 e l’Erbium, consente di eseguire trattamenti molto più sicuri, con rischi minori e con tempi di guarigione estremamente rapidi.

Laser CO2 frazionale
Il meccanismo d’azione del laser CO2 frazionato prevede che solo una porzione di cute venga colpita dal raggio di luce, mentre la maggior parte dell’epidermide rimane inalterata; da queste isole di cute sana parte un processo di rigenerazione che permette una guarigione molto rapida, tipicamente della durata di 3-4 giorni. In profondità, a livello dermico, il laser provoca un riarrangiamento delle fibre collagene ed un’attivazione dei fibroblasti, cioè delle cellule deputate alla formazione di nuovo collagene, acido ialuronico ed elastina. L’apparecchio è dotato di un dispositivo che rende il raggio intermittente, permettendo di vaporizzare solo lo strato superficiale della pelle, profondo appena 75 millesimi di millimetro, in un tempo pressoché istantaneo, meno cioè di 100 microsecondi.

Il laser interviene su:
. rughe sottili, periorali e perioculari
. esiti di acne
. macchie di vario tipo
. melasma
. cicatrici
. invecchiamento cutaneo
Il trattamento può essere tranquillamente eseguito in ambulatorio e non richiede alcuna anestesia, fatto salvo l’uso di creme anestetiche da applicare qualche minuto prima del trattamento.
Nel periodo postoperatorio si assiste ad un arrossamento che può anche essere molto marcato, della durata di circa 24 ore. In questo lasso di tempo è già iniziata la riepitelizzazione a partire dalle zone di cute non colpite dal raggio luminoso.
Il trattamento può essere ripetuto dopo 40-60 giorni, per migliorare il risultato. Si consiglia, però, di evitare i mesi estivi e quindi l’esposizione solare.

Laser a CO2
Agisce vaporizzando i tessuti; è ideale nei casi di pelle molto rovinata e poco elastica. Infatti non solo elimina gli strati più superficiali ma è anche in grado di determinare una importante contrazione delle fibre collagene ed elastiche presenti nel derma e rendere perciò la pelle molto più tonica (“effetto lifting“). E’ stato dimostrato che un solo trattamento stimola per anni una abbondantissima produzione di collagene. Un altro vantaggio del laser è dato dalla sicurezza che le zone che vengono trattate vengono “livellate” sempre dello spessore desiderato, nulla è lasciato al caso. Di contro il periodo post-operatorio è abbastanza impegnativo e l’arrossamento che ne consegue permane a lungo (circa 3 mesi).

Laser Erbium
È molto più delicato del CO2; funziona causando delle microespolsioni (fotoablazione) delle cellule superficiali della pelle ed a differenza del CO2 non surriscalda gli strati più profondi del derma. Ciò determina un periodo postoperatorio molto più rapido, un arrossamento più limitato nel tempo ma anche un risultato lievemente inferiore; è perciò indicato soprattutto per rinfrescare il volto ed eliminare le rughe più superficiali. A guarigione ultimata l’aspetto della pelle è decisamente modificato: cute nuova, fresca, rosata, delicata e vellutata; le rughe molto attenuate, spesso scomparse, la tessitura della pelle è morbida e la consistenza decisamente aumentata. Se siete intenzionate a sottoporvi a resurfacig mediante laser, calcolate 5/7 giorni di lontananza dalle vostre attività (sarete troppo arrossate per uscire) e solo dal 5° giorno sarà possibile applicare il make-up.

Se le rughe da eliminare sono localizzate è sufficiente l’anestesia locale (durata circa 20/40minuti) se va trattato tutto il volto si preferisce ricorrere ad una sedazione profonda (40 minuti di intervento in day hospital).
Nei trattamenti anticellulite viene normalmente impiegato il laser a elio-neon; un tipo di raggio di color rosso-arancione e meno potente di quello utilizzato in chirurgia.